Rivitalizzazione del centro storico, prove tecniche di una rivoluzione possibile, stamani (domenica 20 maggio) su Via XX Settembre. 150 opere realizzate da 21 artisti hanno letteralmente invaso lo spazio antistante e lo stesso Palazzo DE MURO, location speciale della 7° ESPOSIZIONE EURO-MEDITERRANEA dedicata al riuso creativo dei rifiuti. Sin dalle prime ore dell’alba, uomini e mezzi dello staff dell’ECOROSS insieme ai volontari di RICICL’ART, hanno simbolicamente occupato un’intera zona della città alta, animandola d’arte e movimento, di dialogo e suggestioni, di impegno e messaggi.

 

Mancano meno di 24 ore all’inaugurazione ufficiale di RICICLART 2012, MARTEDÌ 22 ALLE ORE 18.Eppure l’atmosfera nuova di questa settima edizione, abbinata all’11°FESTA DELL’EUROPA con Otto Torri sullo Jonio, è già tutta nell’aria. Oggi la si percepiva negli occhi e nei gesti di quanti trasportavano opere ed installazioni, metamorfosi plastiche diqualcosa che rivive diverso. Esattamente come lo stesso Palazzo DE MURO, scelto ed aperto insieme all’Amministrazione Comunale per essere restituito a nuove fruizioni e funzioni cittadine.

Insomma, l’edizione 2012 di un evento che, per grandezza, numeri e partnership, non ha eguali nel Sud, quest’annoemoziona già prima di aprire battenti. E’ IL CENTRO STORICO CHE FA LA DIFFERENZA! Vicoli e discese infiorate, scalinate improvvise e percorsi lastricati, ovunque tracce e odori di memoria con vestigia prestigiose, angoli caratteristici e scorci unici per sintesi di colori. Il laboratorio culturale permanente che fa del rifiuto un metodo di ingresso nella poesia dell’arte, non poteva impreziosirsi di una cornice sociale, architettonica, antropologica ed identitaria più coerente.

Ad esserne convinto, insieme alla squadra impegnata in quest’avventura nata nel 2006, è anzi tutto ilpresidente di RICICL’ART Walter PULIGNANO, anch’egli dalle prime ore di stamani tra le vie della Rossano alta per coordinarel’installazione e l’ubicazione di quella che ormai è diventata una vera e propria sfida: far toccare con mano il valore aggiunto, che ad un evento, solo un centro storico così importante può dare.

Una sfida anzi tutto di mentalità e fatta di tanti messaggi, dal riuso creativo dei rifiuti alle politiche europee per la sostenibilità ambientale, dal riuso sociale, architettonico e culturale dei centri storici all’esigenza di modificare le nostre abitudini quotidiane nella produzione stessa dei rifiuti, dal significato della ri-funzionalizzazione di edifici e siti che vedeRICICL’ART impegnato edizione dopo edizione alla riscoperta ed esaltazione dei prodotti del “terroir”, quello speciale algoritmo scoperto dai francesi, parola intraducibile in italiano e che sintetizza la storia, il lavoro, gli uomini, il paesaggio, i prodotti, le sensazioni, la memoria ed i sapori di un determinato angolo di mondo, figlio naturale di un passato che, ancora una volta, rivive diverso. Un andirivieni di esistenze, umane e materiali che è il vessillo stesso di RICICL’ART.

E proprio il terroir rossanese e calabrese rappresenta l’altra speciale finestra identitaria di RICICLART 2012 che, esperimento forse unico per un evento di questa portata, al termine dei numerosi momenti di dibattito ed approfondimento ospitati nel Seminario Arcivescovile S.Luigi GONZAGA, DA MARTEDÌ 22 A DOMENICA 27, avrà tra i suoi protagonisti alcune delle famose cantine del centro storico (MARINELLI eMORELLO), autentici covi del gusto e dei piatti della memoria, coordinate per l’occasione da Gino PROVINOinsieme ad un partner prestigioso, VINOCALABRESE.IT, il più importante portale dedicato all’enologia regionale, ideato e curato da Giovanni GAGLIARDI, esperto in promozione del turismo del vino.

comunicato stampa

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