Dal 2 al 4 Aprile il padiglione Calabria ha ospitato decine di influencer provenienti da tutta Italia, che hanno partecipato presenziando a diversi show-cooking e soprattutto incontrando i viticoltori calabresi, amplificando i loro prodotti e brand davanti al pubblico social.

L’evento, realizzato da Feed It / Calici Urbani su commissione dell’Assessorato all’Agricoltura e dell’Arsac ha coinvolto numerosi influencer, giornalisti e addetti ai lavori davanti al banco centrale del padiglione calabrese, grazie alla presenza di un food-influencer e un canale d’amplificazione da oltre un milione di follower come Chef in Camicia, nella persona del suo fondatore Luca Palomba meglio noto come Lellopanello, il re dei panini. A tenere le redini dell’evento, facendo da padrone di casa e moderatore dei diversi momenti, l’ambasciatore e influencer wine Nello Gatti. 

Lellopanello ha omaggiato la nostra Regione con la preparazione di 3 panini, interamente realizzati con prodotti d’eccellenza del nostro territorio, uno per ogni giornata di evento. Si comincia così con Domenica 2 Aprile, protagonisti del panino del noto food blogger sono la Rosamarina, la Confettura di Fichi di Cosenza e le cime di rapa. Si prosegue Lunedì con un classico come il panino Nduja di Spilinga, Caciocavallo Silano e Composta di Cipolle di Tropea per concludere con il panino più gourmet dei tre, quello di Martedì 4 Aprile composto da Alici sott’olio, ricottina di pecora affumicata e composta di cedro.

Ognuno dei 3 giorni ha visto diversi interventi istituzionali, ospitando brevemente sul palco l’Assessore Gianluca Gallo e il Presidente Roberto Occhiuto, per proseguire poi con il vero e proprio show-cooking in diretta sui canali social di Chef in Camicia. Alla fine i panini sono poi stati degustati dal pubblico e prodotti in oltre 200 esemplari al giorno.  Conclusosi il momento di show, Lellopanello ha fatto da istrione tra buyer e addetti ai lavori per accompagnarli tra i vari stand dedicati alle singole cantine e creare abbinamenti (e contenuti social) con ognuna di loro. L’entusiasmo e il coinvolgimento delle cantine in questa attività, ben rappresentano lo spirito dell’intera iniziativa: portare le etichette calabresi al grande pubblico attraverso i social, oltre che alla platea di addetti ai lavori già presente in loco durante Vinitaly.

Diversi i commenti a caldo dei vignaioli:

“Oggi più di ieri la comunicazione é in continua evoluzione e sempre più veloce, come dicono gli anglosassoni “to be smart”. Gli influencer sono di fondamentale utilità in questo, perché attraverso i loro followers riescono a divulgare l’informazione in modo pratico e veloce, esempio avvenuto in occasione del vinitaly 23 con le wine stories di calici Urbani in compagnia di chef in camicia. Diverse le interazioni con wine & food lovers da diverse parti dell’Italia grazie alle attività svolte tra le cantine presenti. Un esempio virtuoso di presentazione e divulgazione dei vini e del territorio. Grazie” Afferma Vincenzo Granata per la cantina Magna Graecia. Gli fa eco Alberta Nesci, una delle giovani produttrici più in vista della regione: “Finalmente si parla di Calabria bella , di una Calabria che produce eccellenze. Un territorio che fino ad ora è stato dietro le quinte ma ora vuole salire sul palco , sperando che diventi presto protagonista, come merita.

Credo fortemente che per continuare questo percorso accanto a grandi produttori ci devono essere grandi persone in grado di poterci raccontare . I food e wine influencer , ora più che mai devono cavalcare la cresta dell’onda e armati di calici e posate devono puntare a mettere in rete la nostra CALABRIA STRAORDINARIA . Abbiamo una storia da cui partire e grazie a loro stiamo andando in rete con foto , ricette e vitigni che, giustamente , mettono l’acquolina in bocca a tutti . Che la loro curiosità possa essere il nostro stimolo e che i loro consigli possano essere sentore di una collaborazione per crescere . Da produttrice della Provincia di Reggio Calabria, penso che il loro desiderio di conoscere, di raccontare , di far scoprire posti sconosciuti a molti è il nostro veicolo per arrivare in rete per un consumatore che vuole, il buono e l’autentico”.
Non mancano i commenti da parte dei viticoltori di Ciró, la culla del vino calabrese:“Negli ultimi anni, grazie al lavoro svolto dalle aziende vitivinicole, con una qualità dei vini che sta raggiungendo livelli sempre più alti, l’interesse verso i vini calabresi aumenta sempre di più. Quest’ultima edizione di Vinitaly ha visto il padiglione Calabria, pieno di appassionati ed operatori del settore provenienti da tante parti del mondo, il tutto arricchito dalle wine stories di chef in camicia, un’iniziativa molto simpatica e divertente utile a far divulgare la conoscenza dei vini attraverso wine e food influencer”.
Afferma Christian Vumbaca, delle omonime cantine nonché membro del cda del consorzio stesso di Ciró. Interessante il punto di vista di uno dei produttori più innovativi del sistema Calabria, Enzo Sestito e del suo team: “Noi di Brigante Vigneti & Cantina da anni siamo sempre più orientati a pensare e realizzare vini che possano trasmettere tradizione e cultura ma al contempo innovazione  e cambiamento e nel fare ciò, oggi, comunicare del modo e attraverso il canale giusto è una necessità” Afferma a nome di tutta la sua azienda; “In questo contesto, credo che il ruolo dei social media e dei comunicatori del vino e dei territori legati alle produzioni di qualità sia importante affinché le nuove generazioni comprendano il ruolo del vero buon cibo e del vero buon bere” Continua. “Solo se sapremo passare la staffetta ai giovani al momento giusto e nel modo giusto, il vino italiano di qualità avrà un futuro roseo e luminoso”

Non manca Vibo Valentia, patria di giovanissimi viticoltori come Giovanna Artese delle Cantine Artese che così commenta: “Vinitaly 2023 è stata per noi la prima esperienza a questa fiera di importanza internazionale. È stato bello far parte delle tante aziende in crescita nel padiglione regionale. Siamo stati anche coinvolti nell’ iniziativa di Chef in Camicia brindando insieme con il nostro Zibibbo Aramoni. Di certo, non è da sottovalutare l’importanza e la risonanza degli strumenti social anche e soprattutto nel mondo del vino. Wine e food influencer comunicano in modo semplice, diretto e costante ad un pubblico giovane che recepisce in modo immediato i loro consigli e spiegazioni. Quindi, se usati bene, ben vengano questi mezzi di comunicazione per rivolgerci agli appassionati del vino di oggi e del futuro”. Giovanna Artese per Cantina Artese

La tre-giorni di evento ha portato decine di infuencer al padiglione Calabria ma non solo, il vero successo è stato sui social dove i contenuti pubblicati da Chef in Camicia e Calici Urbani, rilanciati dai tanti influencer presenti, hanno raggiunto oltre un milione e mezzo di utenti su Facebook e Instagram. Un grande successo per una regione che finalmente riesce a farsi vedere con tutte le sue eccellenze su dei nuovi orizzonti digitali, che già in tutto il mondo stanno regalando fama e celebrità a tanti prodotti fino a poco tempo prima sconosciuti.

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