È un settore che gode di buona salute ma che stenta a decollare e a non sfruttare tutto il suo potenziale economico e occupazionale per la mancanza di forti strategie pubblico-private che mettano in rete e a sistema le risorse di un Paese in cui il vino e il buon cibo sono fortemente interconnessi con le bellezze artistiche e paesaggistiche di tanti territori. La sfida del prossimo futuro, soprattutto in una regione come la Calabria, storicamente vocata alla produzione vitivinicola, è questa: rafforzare il sistema vino mettendo a sistema gli investimenti pubblici per sostenere le economie locali che gravitano attorno al sistema vino. La ricetta è bella e pronta e la sollecita al mondo istituzionale, tanto quanto al sistema dei produttori, il presidente del Movimento Turismo Vino Calabria, Pier Luigi Aceti, alla vigilia di Cantine Aperte, l’appuntamento annuale di valorizzazione dei territori e del sistema produttivo vitivinicolo.

Il 25 e 26 maggio e nel week end successivo del 1 e 2 giugno tutte le cantine calabresi aderenti al Movimento Turismo Vino saranno impegnate sui territori dal Pollino all’Aspromonte, passando per la Valle dell’Esaro, il territorio del Lametino fino al crotonese, al cirotano ed al reggino, per accogliere gli enoturisti che anche in Calabria iniziano a rappresentare un segmento turistico legato al fattore esperienziale di grande importanza per le economie territoriali. 

Una vera festa del vino con oltre 800 cantine nazionali coinvolte nell’iniziativa che si rinnova da 27 anni e consente agli appassionati di andare a visitare luoghi di produzione vitivinicola e offre nello specifico la possibilità di fare un viaggio tra i filari e le botti di tutto il Paese. Una occasione «imperdibile per la nostra associazione – spiega il presidente di Mtv Calabria, Pier Luigi Acetie la rete di produttori calabresi per innestarsi nel contesto di promozione e valorizzazione dei territori e amplificare la portata dell’enoturismo, creando sistema e integrando l’offerta ricettiva in cantina con quella dei territori, innescando sistemi virtuosi di relazione e collaborazione con le realtà locali e gli enti territoriali. La sfida è far crescere il turismo enogastronomico mettendo a sistema gli interventi e collaborando con la politica per convogliare risorse disponibili, a partire dal bando sui piccoli comuni, nel rafforzamento dei servizi a supporto di questo importante trend economico che in Italia muove milioni di turisti e genera ricadute importanti in termini di economia locale legata all’enogastronomia».

Nella prossima settimana il Movimento Turismo Vino presenterà ufficialmente a Catanzaro, presso la Cittadella Regionale, l’edizione 2019 della manifestazione Cantine Aperte, offrendo un quadro complessivo degli appuntamenti e delle cantine coinvolte nell’evento per eccellenza dedicato alla promozione del vino e dei suoi protagonisti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui