I produttori del Greco di Bianco fanno rete

Metti una sera d’estate, metti un luogo incantevole come la villa romana di Casignana, metti intorno ad un tavolo i sindaco di Bianco Aldo Canturi e di Casignana Vito Crino’, gli accademici Attilio Scienza e Rocco Zappia, Gennaro Convertini presidente dell’Enoteca Calabria, Saveria Sesto per l’Associazione Città del Vino, i politici Seby Romeo (Consigliere regionale), l’on.le Nicodemo Oliverio Commissione Agricoltura Camera, Enologo Antonio Cufari, Claudio Saporito (Presidente Consiglio comunale di Bianco), Coldiretti con Ieraci e Confagricoltura con Lupini e a tirare le somme e’ Mimmo Vita (Unione nazionale dei giornalisti agricoli e agroalimentari italiani,) che detta i tempi della discussione e fa prendere impegni per il futuro del Greco di Bianco Doc e Mantonico Igt Locride.

Con questa serata si conclude il tour enogastronomico di 12 giornalisti specializzati nel settore agroalimentare che hanno visitato in lungo ed in largo l’area di produzione che si articola in tutte le sue espressioni: cantine, vigne già vendemmiate con uve in appassimento sui graticci, palmenti magno-greci, associazioni, aziende, enologi e naturalmente degustazioni di bottiglie diverse annata e diversi produttori.

E’ la dimostrazione di come intorno al vino si muovono ingranaggi ed interessi che si moltiplicano di anno in anno e che cercano contaminazioni culturali, storiche, archeologiche per attrarre enoturisti e soddisfare una crescente richiesta di luoghi enoici e di piccoli ed autentici borghi.

La novita’ di quest’ anno e’ la Rete d’impresa, presieduta da Nando Maisano, e presentata nell’arco della serata che mette insieme i piccoli produttori nell’intento di acquistare rappresentatività, svecchiando aziende con l’entrata di freschi giovani laureati e definendo progetti concreti per esaltare un vino di nicchia, ma da alcuni anni alla ribalta alla platea internazionale per le medaglie ricevute e per la storia antica delle sue radici .

Saveria Sesto